3DE Multimedia Database
3DEverywhere realizza database multimediali per la gestione di grandi quantità di dati multimediali, in particolare nel campo della conservazione dei beni culturali: biblioteche digitali, archivi, mediateche, ecc.
È possibile gestire schede di catalogo collegate a documentazione fotografica, video, audio e in qualsiasi altro formato digitale (file di progetto CAD, rappresentazioni tridimensionali, ecc.).
3DEverywhere può fornire consulenza inviando i propri analisti presso la sede del cliente, che affiancano il personale durante lo sviluppo di un progetto. Il programma di archiviazione, infatti, viene personalizzato per le esigenze dei Clienti a partire da modelli conformi a standard d’archivio nazionali (es. Istituto Centrale per il Catalogo e la Documentazione) ed internazionali (norme ISO di varia natura).
Le informazioni digitali multimediali sono copie conformi di informazioni su supporti analogici (ottenute acquisendo vecchie fotografie con lo scanner, digitalizzando vecchie videocassette VHS, ecc.) oppure originali prodotti direttamente in digitale (foto scattate direttamente con la macchina digitale).
Il prodotto 3DE Multimedia Database garantisce una duplice modalità di accesso: una modalità gestionale per soli utenti esperti (a vari livelli di permesso) e una modalità aperta al pubblico come vetrina.
- Modellazione 3D
- Elaborazione immagini e video
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MOBILE Virtual tour
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Visualizzazione immagini
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Multimedia Database
Se non hai trovato il prodotto che cercavi, contattaci tramite questo form per farci conoscere le tue esigenze nel mondo dei database. Conoscere le tue richieste aiuterà il nostro lavoro di sviluppo e ricerca. Grazie.
3DEverywhere ha realizzato il database dell'Archivio Storico delle Arti Contemporanee della Biennale di Venezia.
Il database relazionale con interfaccia web realizzato da 3DEverywhere ha le seguenti caratteristiche:
- Interoperabilità: il sistema può esportare i metadati in formato OAI-PMH.
- Conformità a standard catalografici: è possibile presentare le informazioni sotto forma di scheda ministeriale. Sono state realizzate schede d'archivio compatibili con le schede "F", "S", e "OAC" dell'Istituto Centrale per il Catalogo e la Documentazione. Questo metodo scientifico di impostazione del lavoro è importante non solamente nel caso di rapporti con il Ministero per i Beni e le Attività Culturali perché viene richiesto come parametro di qualità da molte Istituzioni (prima dello scambio dei dati, per l’erogazione di un contributo economico).
- Accessibilità: il codice è conforme alla legislazione italiana per l'Amministrazione Digitale in materia di accessibilità delle interfacce (Legge 9 gennaio 2004), di conseguenza è anche fruibile su sistemi diversi (Windows, Linux, MacIntosh).
- Flessibilità: Il database può supportare input con qualsiasi tipo di carattere di qualsiasi lingua presente o passata. La presentazione al pubblico è già stata predisposta per due lingue (italiano ed inglese) ed è eventualmente estendibile ad altre.
- Potenza: Il sistema di ricerca è particolarmente efficiente, poiché si sono adottate informazioni codificate ovunque sia possibile farlo. La ricerca di informazioni in alcuni campi (nomi di persona, titoli di opera) in cui normalmente si opera per confronto parziale sull’intero contenuto del campo ("full-text") è stata sostituita con metodi di ricerca che ignorano caratteri speciali e accenti e ritrovano una singola parola in qualunque posizione all’interno di un campo. In questo modo è possibile ovviare alle difficoltà di ricerca in altre lingue che utilizzano gli accenti in modo diverso.
L’infrastruttura
tecnologica adottata per 3DE
Multimedia Database è ispirata alla modularità per meglio soddisfare le esigenze dei clienti.
Tipicamente si adottano:
- Un server che può essere situato presso la sede del cliente o presso un data-centre d’eccellenza, per avere la garanzia di una serie di servizi ancillari ma molto importanti: sicurezza fisica delle apparecchiature, sicurezza informatica, backup e, più in generale, affidabilità ed efficienza delle connessioni. I server di 3DEverywhereattualmente risiedono al CINECA.
- Software: uno scenario tipico prevede l’utilizzo di software open source. Ad esempio sistema operativo Linux, webserver Apache, database management system PostgreSQL, linguaggio PHP. Tutte le componenti software sono scalabili ed eventualmente sostituibili quindi è possibile partire con le risorse strettamente necessarie a realizzare un progetto pilota e accrescere l’infrastruttura solo quando necessario, purché la progettazione sia stata accurata.
- Un sottosistema per il trattamento delle immagini digitali: è stato progettato un sottosistema basato su un piccolo server, replicabile a piacere su N macchine che possono eventualmente lavorare in parallelo, per consentire il trasferimento automatico delle immagini selezionate per essere rese pubbliche, dalla sede dei clienti al server centrale, previo ridimensionamento ed estrazione dei metadati.
L’adozione di uno strumento informatico per la catalogazione non ha la pretesa di sostituire i metodi tradizionali di inventariazione, bensì di acquisirne le logiche rigorose supportandole con la logica e la velocità delle macchine da calcolo. 3DE Multimedia Database offre tutta una serie di vantaggi:
- Elemento tecnologico di forza: l'accentramento delle informazioni in un unico computer che serve tanto la rete privata del cliente quanto i visitatori su Internet.
- Possibilità di telelavoro: personale assunto con contratto a progetto può eventualmente lavorare da altre sedi o da casa su materiale preselezionato, evitando problemi logistici. Consulenti scientifici possono supervisionare remotamente una campagna di catalogazione, in tempo reale.
- Efficienza: disporre di un archivio digitale significa poter ricercare in fretta i dati di interesse, scoprendo a volte correlazioni inaspettate tra di essi; poter generare liste o cataloghi in maniera semi-automatica; trasmettere prontamente alle Forze dell’ordine (es. Nucleo di Tutela del Patrimonio Artistico) i dati caratteristici delle opere, corredati da immagini, nel malaugurato caso di furti od eventi similari; effettuare valutazioni sullo stato patrimoniale degli archivi.
- Innovazione: per la valorizzazione e la visibilità del patrimonio si può decidere di pubblicare parte dei dati su Internet, aprendo la strada anche a possibili applicazioni innovative (video-on-demand, fruizione dei contenuti su media non convenzionali: telefoni cellulari, computer palmari, ecc.).

